Sisma in Albania, il cuore di Ancona viaggia in nave – VIDEO

La prima spedizione è avvenuta sabato scorso, con i pacchi pieni di alimentari, vestiti, coperte. Si sono impegnate nella gestione e nell’imballaggio due giovani mamme albanesi, da anni in città, Eglantina e Gerta, che si sono attivate dopo le prime notizie avute da parenti ed amici nella loro terra di origine. Confermata anche la disponibilità della compagnia di navigazione Adria Ferries per il trasporto via nave dei pacchi di solidarietà. 

ANCONA – Il teatro internazionale di Tirana è diventato punto di raccolta dei beni di prima necessità inviati da Ancona per aiutare le persone che stanno vivendo il devastante terremoto a Durazzo e nei paesi limitrofi: il video dell’associazione no profit locale “Solidaritet per Shqiptaret” che sta provvedendo alla distribuzione, corre su whatsapp e arriva fino ad Ancona. Dalle notizie che giungono dall’altra parte del mare mancano, in questa fase, anche i prodotti per l’igiene personale: al grande dolore per vittime del terremoto si sommano i disagi per chi ha perso la casa o non può farvi rientro.  

La compagnia di navigazione ha aperto la sua unità di crisi poche ore dopo la devastante scossa della notte del 26 novembre scorso

La prima spedizione è avvenuta sabato scorso, con i pacchi pieni di alimentari, vestiti, coperte. Si sono impegnate nella gestione e nell’imballaggio due giovani mamme albanesi, da anni in città, Eglantina e Gerta, che si sono attivate dopo le prime notizie avute da parenti ed amici nella loro terra di origine. Il punto di riferimento è l’ufficio di “Sail Post”  in via Cardeto ad Ancona, aperto dalle 8,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30. Confermata anche la disponibilità della compagnia di navigazione Adria Ferries per il trasporto via nave dei pacchi di solidarietà. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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