Il porto di Ancona nel 2020 diventa più green e tecnologico – VIDEO

ANCONA – Per il 2020 il porto di Ancona si rinnova e diventa più green e tecnologico.
A un anno dall’accordo volontario Ancona Blue Agreement, promosso dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e dalla Capitaneria di porto di Ancona e sottoscritto ai rappresentanti di quattro compagnie, il porto dorico si affaccia al nuovo anno già pronto per soddisfare la direttiva europea 2020. Dal 1 gennaio 2020, infatti tutte le navi saranno tenute ad utilizzare carburanti con tenore di zolfo inferiore allo 0,5%, parametro inferiore rispetto a quello previsto dall’accordo.

Prosegue anche il percorso di informatizzazione e digitalizzazione degli scali e che riguarda le aree portuali di Ancona e Ortona. Dal 1 gennaio 2020 i veicoli con trasporti eccezionali, con o senza carico a bordo, potranno accedere e circolare nei due porti solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione telematica al transito che sostituirà quella cartacea, valida fino al 31 dicembre 2019.

Si concluderanno infine entro i primi mesi del 2020 i lavori di ristrutturazione della banchina 14 chiusa dal 27 novembre per ammaloramenti della rampa metallica funzionale alle operazioni di sbarco e imbarco. Una situazione dovuta all’usura del tempo e all’evoluzione dei motori delle navi, con una spinta idraulica decisamente più potente di quella di 50 anni fa.

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