Inchiesta Ghost Jobs, Bonci resta in carcere

ANCONA -Il geometra Simone Bonci resta in carcere. A stabilirlo è il Tribunale del Riesame che oggi ha respinto l’istanza presentata ieri dai difensori del dipendente pubblico, arrestato con l’accusa di corruzione insieme ad altri 4 imprenditori edili a seguito dell’Inchiesta Ghost Jobs che ha coinvolto il Comune di Ancona.

I legali di Bonci avevano chiesto di farlo uscire da Montacuto e di sostituire la misura cautelare imposta dal gip con una restrizione meno severa. Le richieste di scarcerazione si basavano soprattutto sulla mancanza di esigenze cautelari tali da far rimanere il geometra dietro le sbarre. Per la difesa infatti non sussiste né il pericolo di inquinamento prove, né quello della reiterazione del reato.

Finora, sono state respinte anche le istanze presentate da tre dei 4 imprenditori indagati (Marco Duca, Tarcisio Molini e Francesco Tittarelli)che per l’accusa avrebbero ottenuto favori grazie al ruolo del geometra all’interno dell’ufficio Direzione manutenzioni, frana e protezione civile del Comune, e che ora si trovano ai domiciliari. Un quarto indagato, l’imprenditore abruzzese Carlo Palumbi, non è ancora ricorso al Riesame.

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