Sisma, il “mostro” nel cuore della notte dall’altra parte del mare – VIDEO

Magnitudo 6,5 nel cuore della notte alle 3,54. Dall’altra parte del mare, in Albania, crolli e vittime, al momento alcune decine mentre la terra continua a tremare. Pugno duro a nord di Durazzo, la più importante città portuale albanese.

La cronaca e l’approfondimento con il geologo Emanuele Tondi

ANCONA – Magnitudo 6,5 nel cuore della notte alle 3,54. Dall’altra parte del mare, in Albania, crolli e vittime, al momento alcune decine mentre la terra continua a tremare. Pugno duro a nord di Durazzo, la più importante città portuale albanese. Da Ancona, la Adria Ferries, la compagnia di navigazione leader nei collegamenti con l’Albania, ha attivato al suo interno un’unità di crisi per dare “immediato riscontro e supporto a ogni richiesta di carattere umanitario o di emergenza sanitaria, mettendosi a disposizione delle autorità e istituzioni italiane e albanesi”.

Il terrore all’alba in terra balcanica. Pareti sventrate, crepe, calcinacci e paura: il terremoto riduce tutto ad un unico tragico scenario. La magnitudo della scossa che ha colpito il “paese delle Aquile”, dove vivono anche tanti connazionali e che presto verrà raggiunto anche da alcune squadre di vigili del fuoco italiani, è la stessa di quella domenica 30 ottobre di tre anni fa nell’Appennino centrale. L’ora dell’”infame”, alle 3,54 è sulla linea temporale del sonno che diventa terrore in pochi secondi, come accadde alle 3,36 del 24 agosto del centro Italia, nel 2016 e alle 3,32 dieci anni fa a L’Aquila. Troppo vicini per non sentire: la scossa che dà il via alla nuova sequenza in terra balcanica è stata avvertita in Puglia ma anche nelle Marche, lungo la costa adriatica. All’alba i terremoti si assomigliano tutti un po’. Anche a livello geologico, come spiega Emanuele Tondi, direttore della nuova sede Ingv che verrà  inaugurata ufficialmente il prossimo 11 dicembre all’Università di Camerino, che sarà ospite della puntata del 27 novembre (domani) dell’appuntamento settimanale sul post sisma “Sibilla, le voci della ricostruzione”, da tre anni in onda alle 21,20 sul canale 12 di E’tv Marche e sul 14 dell’Umbria.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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