Autovelox della discordia, il Comune: “Pochi ricorsi, resta spento”

Nessun ente o autorità ha dichiarato illegittimo l’autovelox installato dal Comune di Falconara lungo la Variante alla Statale 16″.

A fare chiarezza è l’amministrazione comunale falconarese, con una nota ufficiale. L’autovelox della contesa, però, al momento è spento, in modo cautelativo.

“Ogni volta vengono annunciate centinaia di ricorsi, sono proclamate sicure illegittimità, vengono contestate come palesi presunte violazioni di norme e di procedure. L’amministrazione comunale reputa opportuno, ancora una volta, fare chiarezza e stemperare l’animosità di chi  innalza polveroni”.

Prosegue la nota: “A fronte di quasi 20 mila sanzioni notificate, i ricorsi al giudice di pace pervenuti al Comune sono meno di cinquanta, oltre a una decina di atti rivolti alla Prefettura: il tutto pari allo 0,3 per cento della procedure formalizzate“.

“Si ricorda – si legge – che le questioni eccepite non sono di natura sostanziale ma solo di carattere formale, in un tratto dove l’impianto è ben visibile, la velocità non è mai superiore ai 70 chilometri orari e vi è una corretta, ripetuta e preventiva segnalazione. E’ infatti incontestabile che i limiti di velocità ci siano, siano bene in vista, siano stabiliti dall’autorità competente e vadano rispettati”.

“Se poi alcuni automobilisti preferiscono spingere sull’acceleratore, mettendo a repentaglio la propria e l’altrui incolumità, è necessario porre un freno con presidi di controllo anche di natura sanzionatoria. Il drastico calo del numero di sanzioni elevate dall’autovelox di Falconara, passate da 800 a meno di 200 al giorno, dimostra che questo è il modo giusto di fare sicurezza“.

“Quanto ai vari pareri che circolerebbero tra associazioni e utenti, il Comune non ne ha ricevuto alcuno, né sono pervenuti formali rilievi da parte del Ministero competente”.

“Preme infine ricordare che, in casi analoghi anche recenti, alcuni automobilisti che con eccessiva sicurezza avevano presentato ricorsi, si sono visti rigettare gli stessi con la condanna alle spese a favore del Comune anche per oltre mille euro”.

Pertanto l’invito ancora una volta – si chiude la nota – è quello di usare prudenza e di moderare la velocità non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per tutelare la propria salute e quella del prossimo.

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