Terremoto in Comune. Mancinelli: “fiducia nei miei assessori” – VIDEO

ANCONA – “Abbiamo cambiato Ancona e continueremo a cambiarla. Chiedo a magistratura e inquirenti di fare in fretta, siano veloci, chiariscano”. Così in una nota la sindaca Valeria Mancinelli dopo i cinque arresti per corruzione – un geometra comunale e quattro imprenditori – nell’inchiesta ancora in fase “embrionale” per presunti appalti comunali aggiustati che vede altri 30 indagati, tra cui quattro assessori, per ipotesi diverse dalla corruzione.

“Se ci sono mele marce – aggiunge la Mancinelli – agiremo con assoluto rigore perché onestà e trasparenza sono nel nostro Dna e nel Dna di amministratori e dipendenti del Comune. Conosco e stimo i miei assessori e ho piena fiducia in loro”.

Indagati senza notifica di avviso di garanzia il vice sindaco Pierpaolo Sediari (Urbanistica, Commercio) per turbativa d’asta, Paolo Marasca (Cultura) e Stefano Foresi (Manutenzioni) per omissione di atti d’ufficio. Tra i destinatari delle perquisizioni avvenute nei suoi uffici comunali giovedì mattina l’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini, indagato per abuso d’ufficio, truffa, turbativa d’asta. “Turbato e scosso”, lo ha definito il suo avvocato Franco Boldrini.

Durante il consiglio comunale di giovedì pomeriggio le opposizioni hanno chiesto l’istituzione di una commissione d’indagine. Fratelli d’Italia è tornata all’attacco invocando le dimissioni degli assessori indagati.

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