Whirlpool, ritirata la procedura di cessione, ma lo sciopero non si ferma, stop anche a Fabriano

ANCONA – La Whirlpool ha ritirato la procedura di cessione per lo stabilimento di Napoli, ma i sindacati non sospendono la mobilitazione nazionale di 4 ore prevista per domani in tutti gli stabilimenti del gruppo.
Mobilitazione che si unisce allo sciopero nazionale in tutti i metalmeccanici.

Nelle Marche aderiranno anche i lavoratori delle sedi fabrianesi che si riuniranno in un presidio davanti agli uffici amministrativi. La decisione di Whirlpool è stata annuciata in un video su Facebook dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

L’azienda, in un comunicato, si è detta “pronta anche a non procedere con il licenziamento collettivo dei dipendenti di Napoli e a continuare la produzione delle lavatrici. La decisione, condivisa con il Mise è stata presa con l’obiettivo di raggiungere una soluzione condivisa per garantire un futuro sostenibile nel lungo termine allo stabilimento di Napoli e ai suoi 400 dipendenti”.

“Finalmente si torna alla ragionevolezza – il commento in una nota della Fiom-Cgil – e ci si potrà confrontare senza il ricatto della chiusura, individuando insieme alle parti che hanno sottoscritto l’accordo di ottobre 2018, le condizioni per continuare a produrre lavatrici nello stabilimento di Napoli”. É prevista infatti per i prossimi giorni la ripartenza del tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte.

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