Post Umbria: cosa accade nelle Marche in vista delle regionali – VIDEO

Rinvigorito dalla vittoria alle regionali in Umbria il centro destra prepara il colpaccio anche nelle Marche alle urne in primavera per il dopo Ceriscioli. Sul fronte centrosinistra lo scenario offre un finale aperto, con la variabile ricandidatura di Luca Ceriscioli, da considerare, mettono in chiaro i pentastellati.

ANCONA – Rinvigorito dalla vittoria alle regionali in Umbria il centro destra prepara il colpaccio anche nelle Marche alle urne in primavera per il dopo Ceriscioli. Nelle ultime ore c’è stata la fuga in avanti della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni che dal salotto di Bruno Vespa annuncia che esprimerà il candidato presidente per la Puglia e le Marche. Tra i papabili nostrani ovviamente l’ex sindaco di Ascoli, Guido Castelli, ma gli alleati, specie quelli di Forza Italia, invitano alla prudenza, con il solito adagio di anteporre i temi ai nomi.

Sul fronte centrosinistra si costituisce in Consiglio regionale, con Urbinati (che ha lasciato la carica di capogruppo Pd la scorsa settimana) e Talè, il gruppo Italia Viva di Matteo Renzi, il primo a livello nazionale. Si guarda alle alleanze senza dare un giudizio tombale sull’esperienza Pd-M5s. Lo scenario offre dunque un finale aperto, con la variabile ricandidatura di Luca Ceriscioli, da considerare, mettono in chiaro i pentastellati.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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