Post sisma: tre anni dopo la scossa 6.5 del 30 ottobre – VIDEO

Trenta ottobre, magnitudo 6.5, tre anni. Sono le variabili asciutte di un mondo che attende la ripartenza. Più un anniversario nel Centro Italia colpito dal sisma è il giorno che determina uno spartiacque tra il prima e il dopo. Domani mattina ingresso in zona rossa a Visso, fiaccolata serale a Pieve Torina. Puntata speciale in diretta con collegamenti di Sibilla, le voci della ricostruzione.

MACERATA – Trenta ottobre, magnitudo 6.5, tre anni. Sono le variabili asciutte di un mondo che attende la ripartenza. Più un anniversario nel Centro Italia colpito dal sisma è il giorno che determina uno spartiacque tra il prima e il dopo. Prima di trovarsi sfollati in quasi 30 mila solo nelle Marche, di abitare in casette, quasi duemila solo nelle Marche, dalle metrature standard, di vedere la piazza del proprio paese ancora chiusa in silenzi assordanti, impanati in una ricostruzione che ancora non ha il giusto passo.

“Questo non è un paese morto bensì, nonostante tutto, vivo e che vuole continuare a vivere e a trovare una prospettiva di sviluppo. Qui ci sono persone che non hanno voluto piegarsi al triste destino dell’abbandono. Qui c’è un popolo che ha deciso di rimboccarsi le maniche e fare di tutto per dare un futuro al paese e al territorio, scrive Alessandro Gentilucci, il sindaco di Pieve Torina, nel maceratese, annunciando una fiaccolata che ci sarà proprio domani, mercoledì 30 ottobre alle 18,30 lungo le vie ancora in zona rossa. Al mattino il gesto collettivo di superare le transenne ed appropriarsi, seppur per pochi istanti, della propria piazza, vedrà protagonisti i cittadini di Visso. Scrive l’assessore Patrizia Serfaustini “in occasione del terzo anniversario della grave calamità che ci ha colpito il 30 ottobre 2016, la popolazione e chiunque si riconosca nella nostra cittadina, domani 30 ottobre alle ore 11,15 avrà la possibilità, in via del tutto eccezionale, di poter accedere alla zona rossa, e nello specifico in Piazza Martiri Vissani. Ci troveremo in Largo Filippo Corridoni di fronte ai cancelli della zona rossa. Sarà una manifestazione pacifica per cui sono pregati di astenersi tutti coloro che abbiano intenzioni diverse dalle nostre”.

Lo studio di Terre in Moto. A tre anni dalle scosse le Marche colpite dal sisma hanno perso 10.136 abitanti. Il calo demografico è del 2,9% e risulta più che raddoppiato rispetto ai tre anni precedenti gli eventi sismici.La perdita è più intensa e drammatica nei comuni maggiormente colpiti dove arriva a toccare il 15,9% in tre anni, anticipa il collettivo Terre in Moto, che con il gruppo di ricerca T3 per la giornata del 30 annuncia la pubblicazione del report “Tre anni dopo. Spopolamento e prospettive del cratere marchigiano”.

Domani, mercoledì 30 ottobre, alle 21,20 puntata speciale in diretta con collegamenti, storie e ospiti di “Sibilla, le voci della ricostruzione”, il programma sul post sisma in onda tutti i mercoledì, ormai da tre anni, sul canale 12 di E’tv Marche e da quest’anno sul 14 dell’Umbria.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response