Post sisma, il caso di nonna Peppina: assoluzione in tribunale per abusivismo – VIDEO

Con l’ultima pagina scritta al tribunale di Macerata si chiude il caso della nonnina di Fiastra che non voleva lasciare la sua terra dopo il terremoto. I parenti le avevano costruito una casetta di legno in un terreno di loro proprietà, ma mancavano le autorizzazione. Peppina sfrattata da San Marino divenne un caso nazionale: arrivò in tal senso il decreto “Salva Peppina” per chi avesse allestito autonomamente alloggi nel periodo dell’emergenza.

Il 30 settembre 2017 la donna lasciò in lacrime la casetta dove era andata ad abitare. Arrivarono i sigilli e poi il ritorno. Peppina è ancora lì, con un’amica di famiglia a farle compagnia con il suo orto e le sue montagne.

MACERATA – Con l’ultima pagina scritta al tribunale di Macerata si chiude il caso della nonnina di Fiastra che non voleva lasciare la sua terra dopo il terremoto del 2016. I parenti le avevano costruito una casetta di legno in un terreno di loro proprietà, ma mancavano le autorizzazioni. Peppina “sfrattata” da San Marino divenne un caso nazionale: arrivò in tal senso il decreto “Salva Peppina” per chi avesse allestito autonomamente alloggi nel periodo dell’emergenza. In tribunale c’è stata l’assoluzione dall’accusa di abuso edilizio. Giuseppa Fattori si gode l’autunno montano tra il suo orto e le montagne: il 26 novembre prossimo compirà 97 anni.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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