Cade in grotta: salvato dal soccorso alpino – VIDEO

E’ stato salvato in mattinata dopo 24 ore di difficili e complesse operazioni di soccorso lo speleologo anconetano di 65 anni rimasto infortunato domenica, mentre con alcuni amici si trovava all’interno della sala villa della grotta Fiume/Vento a Frasassi di Genga.

GENGA – E’ stato salvato in mattinata dopo 24 ore di difficili e complesse operazioni di soccorso lo speleologo anconetano di 65 anni rimasto infortunato domenica, mentre con alcuni amici si trovava all’interno della sala villa della grotta Fiume/Vento a Frasassi di Genga. Si tratta di una delle tante affascinanti cavità che si estendono sotto la riva del fiume Sentino, chiamate appunto grotte del fiume e solitamente esplorate solo da parte di speleologi esperti e ben attrezzati.

Il ferito, scivolato in un cunicolo per 20 metri, procurandosi una frattura esposta di tallone e calcagno, era stato raggiunto nella serata di domenica da una squadra medicalizzata dell’undicesima zona della delegazione delle Marche del Corpo nazionale soccorso alpino speleologico. Il recupero è stato piuttosto complesso per il trasporto in barella e ci sono volute tante ore: sul posto hanno lavorato 30 operatori certificati di squadre, provenienti da Marche, Umbria, Abruzzo ed Emilia Romagna. Una volta tirato fuori il 65enne è stato trasportato in eliambulanza agli ospedali riuniti di Ancona. Le sue condizioni sono stabili.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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