Sibillini, verso il futuro guardando al passato. Quando il sisma era una “magia” – VIDEO

E’ stato un viaggio nel passato per guardare al futuro quello dell’appuntamento di domenica scorsa con i “Passi Narrati”, le passeggiate di conoscenza organizzate da C.a.s.a, Cosa Accade Se Abitiamo.

Il racconto dei Passi Narrati di CASA, Cosa Accade Se Abitiamo

USSITA – Nel bosco vestito d’autunno, il reading di Paola Felicetti racconta di ragazze trasformate in gatte e di magie, di erbe e montagne. Sull’Appennino più di streghe è meglio parlare di “strolleche” o sibille. Sul versante del Monte Vettore chiamano da sempre le strade delle fate le faglie dei vecchi terremoti. La terra che trema è luogo di  leggende, energie potenti. Come forte è il legame, magico nel tempo, con natura, con i fiori e le piante. 

E’ stato un viaggio nel passato per guardare al futuro quello dell’appuntamento di domenica scorsa con i “Passi Narrati”, le passeggiate di conoscenza organizzate da C.a.s.a, Cosa Accade Se Abitiamo. Proprio dalla sede dell’associazione, o meglio dal cosiddetto “porto di montagna”di Frontignano, a Ussita, nel cuore dei Sibillini colpiti dal sisma di tre anni, è partito il percorso ad anello all’ombra del Monte Bove, per poi ritrovarsi sull’altopiano, guardando al piccolo abitato di San Placido, ancora in zona rossa. Qui uno degli ultimi residenti, Giuseppe, racconta della strolleca più nota, Apollonia, una sorta di “maga” di San Placido che dava indicazioni sul destino e curava le malattie. Chissà ora cosa e avrebbero chiesto? “Forse i tempi della ricostruzione, magari ci avrebbe preso”, dice con un sorriso amaro Giuseppe. Ha gli occhi pieni di speranza invece Gianfranco, incontrato nel percorso. Parla davanti al Felycita, storico hotel di Frontignano

Il porto di montagna di C.a.s.a, attivo dopo le scosse di tre anni fa, è un’associazione di promozione sociale, ma anche un luogo di incontro di idee,  persone, esperienze e sta costruendo la guida partecipata di Ussita, con i contributi della comunità locale, di scrittori e di storici. I Passi Narrati rientrano nell’attività da condividere anche con altre realtà del territorio e non solo. Domenica c’era anche il gruppo di Tolentino di
“Visione Sibillina”. Perché il terremoto ha distrutto le case, ma in certi casi, ha cambiato lo sguardo.  

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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