Choc a Falconara: lei tenta di sfigurarlo con la varichina, lui finisce all’ospedale con un’ustione

L’aggressione è avvenuta in serata in piazza Garibaldi: lei è una 51enne senza fissa dimora, originaria della Bulgaria, lui un 56enne del posto. Dopo un litigio la scena choc in piazza: lei gli getta in faccia la varichina. L’uomo è finito in ospedale con un’ustione di primo grado.

FALCONARA – Prima litigano poi lei prende la varichina e gliela getta in faccia. Una scena scioccante quella a cui hanno assistito anche alcuni passanti poco prima delle 20 in piazza Garibaldi a Falconara. La donna che ha tentato di sfigurare un 56enne del posto, poi finito all’ospedale con un’ustione di primo grado al viso, è una 51enne di origini bulgare, senza fissa dimora, ospite della struttura falconarese “Tenda di Abramo”.

A dare l’allarme sono stati proprio alcuni passanti che hanno chiamato il 112: i Carabinieri della tenenza di Falconara hanno rintracciato la donna in piazza Fratelli Bandiera e scoperto la bottiglia di varichina, appena utilizzata, all’interno di un cassonetto sul marciapiede di piazza Garibaldi.

La donna dovrà rispondere di lesioni personali aggravate dal mezzo utilizzato e la sua posizione potrebbe aggravarsi se, attraverso gli accertamenti, si dimostrasse la pericolosità del liquido usato, in grado di causare una deturpazione permanente del viso. In tal caso si configurerebbe il tentativo in una recentissima fattispecie di reato introdotta dal Legislatore all’art. 583 quinquies c.p. “deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso”. Per ora l’uomo se l’è cavata con un’ustione di primo grado al viso guaribile in 25 giorni di cure mediche salvo complicazioni.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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