Falconara. Scoperta la supercar per i furti

FALCONARA – Rintracciata un’auto scura e potente, con dentro un arsenale per compiere furti in appartamenti e ville.

Per i carabinieri della tenenza di Falconara, guidati dal comandante Michele Ognissanti, non ci sono dubbi: si tratta della Audi A3 Sportback 3.2 V6 nera che negli ultimi mesi ha seminato il terrore negli appartamenti di Ancona e del suo hinterland con furti di ogni genere.

Il ritrovamento è avvenuto ieri sera intorno alle 20, quando una pattuglia in borghese ha intercettato la macchina, potentissima alimentata esclusivamente con benzina 100 ottani, in via Alto Adige. Forse i ladri erano nei paraggi per effettuare dei sopralluoghi o forse l’avevano parcheggiata lì per chissà quanto in attesa dl prossimo colpo.

L’indizio che quella si tratti di un’auto usata per furti? Il fatto che nel bagagliaio i militari hanno trovato un arsenale (foto in basso): un frullino, due piedi di porco, 1 ascia da kg 10 e svariati utensili da scasso (cacciaviti, pinze e punteruoli). Anche perché l’Audi ha insospettito i carabinieri per altri 2 motivi: da una rapida ricerca della targa, è emerso subito come la combinazione di numeri e lettere appartenesse ad una Renault X-Mod, rubata pochi giorni fa a Camerano e di come l’auto fosse stata riverniciata di nero sopra un grigio scuro.

Dunque per gli investigatori pochi dubbi: quella trovata e sequestrata sarebbe l’Audi che da mesi, forse anni, sfreccia di notte per le vie provinciali di Ancona alla ricerca di case da depredare e ingaggia anche inseguimenti da film con le forze dell’ordine. Non è escluso che possa essere l’auto dei ladri che pochi giorni fa hanno colpito una villa a Montacuto.

Con ogni probabilità è il mezzo usato per una serie di colpi tra Sirolo, Osimo e Camerano a luglio scorso; a casa di un commerciante falconarese lo scorso febbraio, a dicembre scorso a Posatora rubarono in diverse case prendendo anche a bastonate un cane.

Fatto sta che poi, i militari si sono gettati in una caccia all’uomo, nella speranza di cogliere i banditi in giro, tra Ancona e Falconara, ma di loro nessuna traccia. Forse si sono dati alla fuga per i campi. Intanto gli investigatori stanno analizzando eventuali tracce all’interno dell’auto e proprio in queste ore stanno passando sotto scanner ogni centimetro dell’auto, convinti che sia stata utilizzata per almeno un periodo superiore a 6 mesi.

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