Scoperti 17 lavoratori in nero tra chalet e ristoranti tra Grottammare e Porto San Giorgio

GROTTAMMARE – Nel corso dell’estate la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto ha effettuato numerosi controlli nei confronti di operatori commerciali operanti nel settore della ristorazione ed intrattenimento, finalizzati alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi in materia di legislazione sul lavoro.

L’attività ispettiva ha consentito di accertare un ampio utilizzo di manodopera in nero, permettendo di individuare complessivamente 17 lavoratori totalmente sconosciuti ad enti previdenziali ed assistenziali. In particolare, in solo 3 controlli espletati presso altrettanti chalet/ristoranti, tra cui uno dedito anche ad attività alberghiera, esercitanti sul litorale marittimo tra Grottammare e Porto San Giorgio, i militari operanti hanno individuato 10 lavoratori intenti a svolgere attività di lavoro senza alcun contratto di assunzione, né copertura assicurativa e previdenziale, retribuiti totalmente in nero.

Effettuati gli approfondimenti di indagine del caso, avvalendosi delle banche dati in uso al Corpo, sono state elevate le conseguenti sanzioni amministrative a carico dei rispettivi datori di lavoro per un importo totale pari a Euro 57.500 e si è proceduto a richiedere, per tutti e 3 gli esercizi commerciali, l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività avendo impiegato manodopera illegale in misura superiore al 20% dei lavoratori regolarmente assunti e trovati sul luogo di lavoro.

È stato accertato l’omesso versamento dei contributi previdenziali per un importo di oltre 40 mila Euro, a seguito del quale si è provveduto ad inoltrare la prevista comunicazione alla sede I.N.P.S. per gli adempimenti di competenza.

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