Il ritorno a scuola dopo l’ospedale: la storia di Ale – VIDEO

La storia del piccolo Alessandro e del suo ritorno a scuola, dopo l’ospedale. Torna il tema delle vaccinazioni e del cosiddetto “effetto gregge” che dovrebbe proteggere proprio i bimbi come lui.

L’intervista con Ilaria e Daniele, i genitori di Alessandro.

SENIGALLIA – Andare a scuola, come tutti gli altri: un desiderio piccolo, di una normalità spezzata dalla malattia. Sono stati due anni tutti in salita per il piccolo Alessandro,otto anni, il suo fratellino e la sua famiglia da quando quella parola, leucemia, due anni fa è entrata a far parte del loro quotidiano. Ricoveri costanti tra il pediatrico Salesi di Ancona e il Bambin Gesù di Roma, terapie, speranze e il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche dal papà donatore. Per Ale lunedì scorso è stato il primo giorno di scuola alla primaria Rodari di Senigallia, dopo due anni. Esce ed entra però ad orari diversi rispetto agli altri studenti e deve indossare la mascherina: il sistema immunitario del bimbo è molto fragile e a scuola, nonostante appelli e richiami, 18 bambini hanno iniziato il nuovo anno scolastico senza essere vaccinati. 

Come un piccolo soldato nella battaglia più importante in questi anni Ale ha avuto poche “licenze” dall’ospedale e dalle sue stanze sterili, ha imparato di nuovo a camminare più volte e ora con la famiglia riprende un po’ alla volta la dimensione che ogni bimbo dovrebbe avere. A dargli la vita una seconda volta il suo papà, donatore nel trapianto allogenetico. Una speranza che diventa appello dei genitori anche per altri bambini: “Rivolgetevi alla Admo della vostra regione” e “tipizzatevi”. Magari un bimbo in un letto di ospedale attende di trovare il suo “gemello genetico” per tornare a correre e a giocare. http://www.admomarche.it/home/

Sono in tanti a tifare per Ale e la sua coraggiosa famiglia, con l’associazione “Amici di Ale”, l’amministrazione comunale  e la vicinanza della comunità senigalliese. 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response