Arquata del Tronto, salvato il leone che ha sfidato secoli e terremoti – VIDEO

Un simbolo che ha sfidato i secoli e il terremoto: ecco l’antico leone della chiesa di San Pietro e Paolo a Borgo di Arquata del Tronto, che, come più volte avevano anche sollecitato i cittadini del comune terremotato dell’ascolano, è stato recuperato e messo in sicurezza.

Il video del salvataggio del leone di Arquata

ARQUATA DEL TRONTO – Un simbolo che ha sfidato i secoli e il terremoto: ecco l’antico leone della chiesa di San Pietro e Paolo a Borgo di Arquata del Tronto, che, come più volte avevano anche sollecitato i cittadini del comune terremotato dell’ascolano, è stato recuperato e messo in sicurezza. Si tratta di un altorilievo su pietra arenaria risalente all’undicesimo secolo: testimonianza dell’antica chiesa venne murato in una parete annessa al manufatto più recente, profondamente danneggiato dalle scosse del 24 agosto di tre anni fa. Il leone, simbolo di fierezza, forza e fiducia, è stato recuperato dall’equipe di salvataggio con lo scultore jesino Massimo Ippoliti, con la supervisione dello storico dell’arte Pierluigi Moriconi della Soprintendenza di Ancona. Al servizio hanno collaborato i Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale e quelli dell’arma arquatana. Una pietra preziosa, quanto fragile, la pasta del leone, portata via a colpi leggeri di scalpello prima di essere adagiata su un materasso. Ora la scultura, liberata dal pericolo, è stata posizionata presso il centro Agorà della diocesi di Arquata, poco lontano dalla chiesa da cui arriva.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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