Operazione Mare Sicuro, calano le morti in mare, salgono i reati

ANCONA – 23 imbarcazioni in dificoltà recuperate, 92 persone soccorse in mare, e 243 verbali amministrativi elevati per un totale di circa € 132.906,00. Sono questi alcuni dei numeri che emergono dall’attività Guardia Costiera marchigiana nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, la campagna a livello nazionale della Guardia Costiera che si pone l’obiettivo di promuovere, incoraggiare e sostenere la “cultura del mare”.

L’attività iniziata il 1 giugno e terminata il 15 settembre ha messo sul campo nel territorio regionale 400 uomini e donne, 40 mezzi terrestri e 25 unità navali.

Osservando i dati della stagione 2019 si registra una diminuzione dei soccorsi in mare del 4,2% rispetto alla stagione precedente e del 15,8% dei decessi avvenuti in spiaggia. Nell’estate 2019 sono state 16 in totale le persone recuperate prive di vita, per annegamento dovuto a malore. In calo del 31,4% anche le sanzioni amministrative, mentre aumentano del 33,3% i reati segnalati all’Autorità Giudiziaria, così come sono in crescita del 4,5% i soccorsi alle imbarcazioni.

Altra pietra miliare dell’operazione Mare Sicuro è la campagna  “Bollino Blu”, finalizzata a razionalizzare l’impegno delle forze di polizia in mare ed evitare la duplicazione dei controlli sulle stesse imbarcazioni. quest’anno sono stati 270 i Bollini Blu rilasciati con un incremento del 11.1% .
13584 metri quadrati di spiaggia libera e 2100 metri quadrati di mare sono stati infine sottratti all’abusivismo sul pubblico demanio e negli specchi acquei.

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