Lavoro frena l’occupazione nelle Marche, ma resta più alto della media nazionale

Nel II trimestre 2019 frena l’occupazione nelle Marche.
È questo il dato che emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Marche sui dati del mercato del lavoro diffusi da Istat. Nel II trimestre 2019 si interrompe la crescita degli occupati di 15 anni e più nelle Marche e si registra infatti la diminuzione del 2,0% al confronto con il II trimestre 2018. Un dato in contro tendenza alla dinamica positiva registrata nei sette trimestri precedenti.

In termini di genere, la diminuzione è determinata dalla componente maschile che segna un -3,6%, mentre la femminile un +0,2%. In relazione alla posizione professionale, crescono gli indipendenti con il +2,3%, mentre segno meno per i dipendenti (-3,4%) e tra i comparti decrescono le Costruzioni e il Manifatturiero.

Valutando però la variazione della media degli occupati degli ultimi 4 trimestri disponibili (III trimestre 2018-II trimestre 2019) rispetto ai 4 precedenti la dinamica nel territorio marchigiano è positiva +0,8% e più intensa della crescita media nazionale (+0,5%).

Volendo osservare la dinamica nell’arco degli ultimi 12 mesi disponibili, la crescita complessiva precedentemente indicata dello 0,8% degli occupati nelle Marche è determinata da un importante incremento dell’occupazione femminile (+4,0%), degli indipendenti (+3,3%) e dei Servizi (+3,4%).

Infine, un accenno al tasso di occupazione (15-64 anni) che nel II trimestre 2019 si attesta al 64,9%, 5,5 punti percentuali in più della media nazionale.

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