Doccia gelata: verso il ritorno sui banchi ma due scuole non sono idonee. Carloni: “E’ colpa della Provincia di Pesaro”

“Quella del Nolfi di Fano e del Carducci di Urbino è una situazione gravissima per 2000 famiglie. La responsabilità di quanto accaduto è solo della Provincia che ora ha il dovere di trovare una adeguata soluzione “, dice il consigliere Carloni.

PESARO – “Quella del Nolfi di Fano e del Carducci di Urbino è una situazione gravissima per 2000 famiglie. La responsabilità di quanto accaduto è solo della Provincia che ora ha il dovere di trovare una adeguata soluzione senza scaricare le conseguenze di quanto accaduto sugli studenti” ; così interviene duramente il consigliere regionale Mirco Carloni a seguito della chisura del liceo Nolfi di Fano e dell’istituto Raffaello di Urbino.

“Sono inaccettabili le parole dell’attuale presidente della Provincia Paolini che in un’intervista dice “se non sono crollati gli edifici finora, siamo stati fortunati”. Chi riveste ruoli importatanti come il suo ha il dovere di vigilare, programmare ed intervenire e non certamente quello di affidarsi alla fortuna. Sto raccogliendo la grande preoccupazione ed apprensione di centinaia di studenti ed insegnanti che, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, ancora attendono di conoscere come e dove potranno andare a lezione tra pochi giorni. La Provincia si adoperi immediatamente per trovare la migliore soluzione raccogliendo le esigenze di tutti i soggetti interessati e senza far ricadere sui ragazzi le responsabilià di una politica sbagliata”.

“Ho presentato un’interrogazione in consiglio regionale per fare chiarezza su quanto accaduto a cominciare dal perchè nel 2016, a seguito delle verifiche effettuate dopo i drammatici eventi sismici che hanno colpito le Marche, la Provincia aveva dichiarato la piena agibilità degli edifici. Occorre ricostruire i fatti e chiarire come sono andate davvero le cose, facendo piena luce sulle responsabilità. Non si può continuare con l’improvvisazione rincorrendo solo le emergenze, ma occorre una programmazione pluriennale chiara nei tempi e certa nei finanziamenti per tutti gli interventi da realizzare nelle scuole della nostra provincia”

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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