Omicidio-suicidio di Pesaro, l’appello delle figlie su facebook: “Aiutateci, siamo rimaste sole”

PESARO – “Da due giorni siamo sole al mondo, due sorelle che per tutta la vita sentiranno il vuoto dell’anima”. Lo ha scritto in un post sul suo profilo Facebook Nadejda Cegolea, 23 anni, figlia maggiore della coppia di coniugi moldavi trovati morti a Pesaro l’11 agosto scorso, giorno in cui il padre Andrei ha prima ucciso la moglie Maria per gelosia e poi si è tolto la vita impiccandosi.
“Ci sono tante brave persone – continua – che vogliono aiutarmi con il sostegno, con consigli o soldi. Abbiamo bisogno di aiuto  so che non ho il diritto di chiedere niente a nessuno ma non ho altro modo” conclude la giovane, chiedendo una donazione per sé e la sorella rimaste senza casa, sequestrata dalle forze dell’ordine.

Il pm Giovanni Narbone, come ultimo atto, intende far eseguire un accertamento tecnico sui 4 cellulari trovati in casa.

Nel frattempo l’autopsia effettuata sui corpi di Maria e Andrei Cegolea conferma l’ipotesi per cui la donna sia morta per soffocamento mentre lui due ore dopo per impiccamento. Entrambi i corpi presentano lividi e ferite, segno della furiosa lite che c’è stata prima della morte, la donna presenta anche un trauma cranico, dovuto a una botta in testa.

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