Bimbo di nove anni travolto e ucciso da una vettura – VIDEO

Il piccolo avrebbe attraversato la strada davanti la casa di alcuni parenti. Era per le vacanze nel comune del maceratese, paese d’origine della mamma. La famiglia vive a Londra. Ad investirlo un 75enne del posto che non si sarebbe accorto del bimbo. I Carabinieri indagano per omicidio stradale.

I rilievi dei Carabinieri dopo il tragico incidente avvenuto in serata a passo Sant’Angelo San Ginesio

SANT’ANGELO IN PONTANO – La disperazione scende con l’imbrunire di una calda giornata estiva, nei giorni delle vacanze. Era in Italia con le sorelline e la mamma il piccolo Arturo, nove anni. Travolto e ucciso da un’auto di pasaggio, lungo la strada davanti la casa di alcuni parenti a Sant’Angelo in Pontano, nel maceratese, al confine con il comune di San Ginesio.

Il bimbo attraversa, l’auto lo travolge senza accorgersi di nulla. Succede tutto in un attimo, verso le 19: il bambino lascia la mano della mamma, attraversa il rettilineo e finisce sotto una Fiat Tipo guidata un uomo di 75 anni, residente del posto. L’anziano non si sarebbe accortonell’immediato di quanto stava accadendo: il corpicino del bambino sarebbe stato trascinato per qualche metro sotto le ruote della vettura. Accortosi poi dell’incidente, il conducente si è fermato ed è sceso dall’auto, in stato di choc. L’anziano è stato denunciato in stato di libertà ed è stato sottoposto all’alcoltest, risultato negativo. Procedeva a velocità ridotta. Patente e libretto di circolazione risultano in regola.

Il tentativo disperato di strappare Arturo alla morte. Le condizioni del bambino sono disperate quando arrivano i sanitari del 118:allertata anche l’eliambulanza in arrivo dall’ospedale regionale di Ancona ma nonostante lunghi tentativi di rianimazione per strappare il bambino alla morte il suo cuoricino smette di battere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Tolentino: sotto sequestro l’utilitaria in uso all’investitore. Da quanto si apprende i militari stanno indagando anche per accertare eventuali responsabilità della madre del bambino. Nel punto dove è avvenuto il tragico incidente non ci sono strisce pedonali e non è attivo alcun sistema di videosorveglianza.

Lacrime e incredulità, grida disperate. Giorni spensierati finiscono in tragedia: Arturo è nato a Londra ed è il secondo dei tre bambini di Mariasole Piatti, di San Ginesio e del compagno, originario di Milano. La famiglia vive da tempo in Inghilterra, a Londra, dove è nato anche il piccolo Arturo e dove la coppia lavora. Come ogni estate la famiglia era tra le assolate colline marchigiane per ritrovarsi con parenti ed amici. Gli stessi che stasera si sono ritrovati davanti al luogo della tragedia, appena appresa la notizia. Tra abbracci e lacrime. Le più amare.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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