La droga viaggia in pulmino: intercettato un ingente carico destinato al Maceratese

Dal nostro Roberto Properzi

Nuova brillante operazione antidroga firmata dalla Polizia di Macerata.

I nigeriani non riescono a riaprire una breccia per riappropriarsi del mercato della droga a Macerata, neanche con nuove modalità tipo il viaggio in pulmino, dove sono stati definitivamente allontanati grazie ai controlli capillari della Polizia disposti dal Questore Antonio PIGNATARO e coordinati dal Dirigente la Squadra Mobile, Dott.ssa Maria Raffaella Abbate.
I controlli che vengono effettuati quotidianamente presso la stazione ferroviaria, i terminal dei bus che provengono dalla provincia hanno fatto desistere gli spacciatori dall’utilizzare questi mezzi al fine di evitare controlli e quindi sequestri di sostanza stupefacenti. Non avendo altre possibilità di raggiungere la città, l’input che è stato dato ai soldati spacciatori di queste organizzazioni criminali è quello di raggiungere la città di Macerata con veicoli privati per eludere i controlli di polizia e fingere di essere braccianti agricoli intenzionati a raggiungere i loro posti di lavoro. Tale “modus operandi” non è sfuggito all’attenta analisi investigativa del Dirigente la Squadra Mobile, Dott.ssa Maria Raffaella ABBATE, la quale ha disposto ulteriori capillari controlli nelle arterie stradali per bloccare questo flusso di spacciatori.
Questo il contesto in cui va inserita la brillante operazione avvenuta nel pomeriggio di sabato, quando gli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volanti diretta dal Dott. COMMODO Lorenzo hanno proceduto al controllo di un pulmino condotto da sei stranieri di cui 5 nigeriani ed un senegalese dai 21 ai 28 anni arrivati in Italia con dei barconi nei mesi scorsi.
Da una perquisizione accurata del veicolo e sulle persone i poliziotti hanno rinvenuto ben 45 dosi di sostanza stupefacente già suddivise in involucri pronti alla vendita e contenenti 15 dosi di cocaina e 30 di eroina destinata al mercato maceratese occultate all’interno del veicolo.
I sei sono stati fermati e condotti in Questura dove, non hanno dato una spiegazione sulle motivazioni della loro presenza a Macerata anche se quasi tutti sono regolari sul territorio nazionale muniti di permesso di soggiorno per asilo e protezione internazionale, eccetto un nigeriano che è stato immediatamente espulso.
“I controlli saranno continui e capillari” precisa il Questore, anche su input del Prefetto Dott.ssa Iolanda ROLLI che sul fronte della criminalità nigeriana e lo spaccio della droga promuove iniziative e Comitati per l’Ordine e la sicurezza pubblica al fine di evitare un eventuale apertura di una breccia che possa in qualche modo far ritornare la città di Macerata il centro dello spaccio per tutta la Provincia.
Anche con l’avvento dell’estate e le complicazioni che ne possono derivare, grazie ai rinforzi che il Capo della Polizia destina alla città di Macerata, i controlli sono incrementati in modo da garantire la massima sicurezza alla città.

(foto cronachemaceratesi)

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