Appennino Foto Festival e l’antica barriera corallina nascosta tra le montagne – VIDEO

I comuni maceratesi di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e San Ginesio, sono i protagonisti fino al prossimo 21 luglio di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, organizzato dal gruppo Phoonica3 per promuovere tramite la fotografia naturalistica ed ambientale

Domani sera ripartiamo da San GinesioMare tropicale, con barriere coralline e isolotti. Poi l’area sprofonda negli abissi marini. Buio pesto e silenzio assoluto, sotto una pioggia incessante di microscopici gusci calcarei e silicei di plancton, per decine e decine di milioni di anni, fino a quando emergeranno gli Appennini, tutt’ora in formazione lungo la costa marchigiano-romagnola e in collasso nelle zone assiali, dove le faglie più recenti generano forti terremoti. Parole del prof Emanuele Tondi responsabile della sezione di Geologia dell' Università di Camerino, che domani sera presso gli spazi dell' Ostello di San Ginesio ci racconterà questa storia, lunga 200 milioni di anni, “scritta” sulle rocce del nostro stupendo Appennino. Nel video il Prof ci farà delle piccole anticipazioni…Noi siamo molto curiosi… Voi? #aff

Publiée par Appennino Foto Festival sur Mercredi 10 juillet 2019
Il video di lancio con il geologo Emanuele Tondi

SAN GINESIO – I comuni maceratesi di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e San Ginesio, sono i protagonisti fino al prossimo 21 luglio di “Appennino Foto Festival-Luce della Rinascita”, organizzato dal gruppo Phoonica3 per promuovere tramite la fotografia naturalistica ed ambientale, i borghi dell’Appennino marchigiano alle prese con la ricostruzione dopo i terremoti del 2016. 

Terminato il primo fine settimana in cui si sono svolti l’inaugurazione e il taglio del nastro delle diverse mostre, si riparte giovedì 11 luglio dall’Ostello di San Ginesio dove alle ore 21,15, il Prof Emanuele Tondi, responsabile della sezione di Geologia dell’Università di Camerino, racconterà “Appennino: una storia lunga 200 milioni di anni”, “scritta” sulle rocce del nostro stupendo Appennino. 

Da venerdì pomeriggio fino a domenica 14 luglio, il fotografo naturalista Maurizio Biancarelli terrà un workshop che permetterà agli iscritti di vivere e fotografare la magia di uno dei luoghi più belli e affascinanti dell’intero Appennino: i Monti Sibillini. Dall’incanto del Piano Grande, con le straordinarie fioriture estive, alla bellezza nuda e solenne delle alte vette, dove la flora altoappenninica presenta le sue rarità che, in tutto il mondo, vivono solo sulle montagne calcaree dell’Appennino centrale
Un’immersione nella natura variegata del Parco Nazionale dei Monti Sibillini  ma anche un’occasione di approfondimento sul modo di fotografare e sul ruolo della fotografia stessa.

Venerdì pomeriggio alle ore 17,00 a San Ginesio la BioArt Visual, l’associazione organizzatrice del concorso fotografico BioPhotoContest dedicato ai Biomi della Terra, presenta al chiostro di Sant’Agostino, la mostra “Praterie, steppe e savane” insieme al 5° volume fotografico edito da Daniele Marson Editore, con le immagini delle 80 opere fotografiche finaliste al concorso e i testi che descrivono gli ambienti e gli esseri viventi, per favorire la conoscenza e la tutela del Bioma delle praterie, steppe e savane.

Venerdì pomeriggio l’AFNI – Associazione Fotografi Naturalisti Italiani, presenta l’incontro “Come avvicinarsi alla fotografia naturalistica”. Alle 21,30 sempre San Ginesio ospite un grande evento: la Premiazione del XIII Concorso di Fotografia naturalistica promosso da “Asferico”, rivista edita dall’AFNI. A questa edizione hanno partecipato circa 800 fotografi di 54 paesi del mondo con quasi 19.000 immagini inviate. Verranno premiati i vincitori e i segnalati delle 8 categorie in concorso, Paesaggio, Mondo subacqueo, Mammiferi, Uccelli, Altri animali, Piante e funghi, Composizione e forme e Uomo e natura.
Verrà inoltre proclamato il vincitore assoluto. L’appuntamento è alle ore 21,15 in Piazza Alberico Gentili. Sabato 13Luglio alle ore 18,30 Jacopo Angelini, divulgatore scientifico delegato wwf Italia per la regione Marche, presenta a Camporotondo di Fiastrone l’incontro “Storia ed evoluzione degli ecosistemi appenninici e dei Monti Sibillini”. Sabato sera alle 21,15 a Camporotondo di Fiastrone, il fotografo naturalista Emanuele Biggi, collaboratore abituale di riviste di settore internazionali, esperto del mondo animale, ospite in vari programmi televisivi e attuale conduttore della trasmissione GEO su Rai3 insieme a Sveva Sagramola, presenta la conferenza “Predatori del Microcosmo”, argomento sul quale ha scritto anche un libro con Francesco Tomasinelli. Il volume non è semplicemente una collezione di belle immagini ma un insieme di “racconti fotografici” con testi che mettono in evidenza le scoperte più recenti e gli aspetti più interessanti della biologia dei protagonisti, ovvero insetti, ragni, piccoli rettili e anfibi che, per sopravvivere in ambienti molto competitivi, hanno messo a punto strategie di attacco, difesa e cooperazione molto varie e spesso più sorprendenti di quelle dei grandi predatori.

Domenica 14 luglio alle ore 18,00, mentre per “L’Appennino dei bambini” Maurizio Biancarelli condurrà i più piccoli alla scoperta della sua mostra “Fratello lupo”, ospitata nella scuola elementare di Belforte del Chienti, aMontalto di Cessapalombo verrà inaugurata la mostra permanente “Terra viva”- Montalto tra storia, natura e tradizioni, a cura di Matteo Vergari e Stefano Ciocchetti. Montalto è una piccola frazione facente parte del Comune di Cessapalombo, uno dei Comuni più provati dagli effetti del sisma del 2016 che ha aggravato il fenomeno dello spopolamento, con il rischio di perdere irrimediabilmente la storia e le tradizioni del paese, ricche di quello spirito legato al mondo dell’artigianato e dell’agricoltura. Per valorizzare la bellezza degli scenari naturalistici, dove donne e uomini hanno vissuto e vivono ancora, i due giovani abitanti del luogo, hanno deciso di omaggiare questa piccola e simbolica frazione, realizzando una mostra fotografica permanente, visitabile solo percorrendo l’unica via principale. Un’esposizione composta da circa trenta fotografie di grande formato, stampate su materiale di alluminio, ideato per resistere alle intemperie ed essere duraturo. Le stampe saranno collocate all’aperto, sulle pareti della casa comunale e su quelle delle abitazioni lesionate e non, con il più ampio consenso degli abitanti del borgo. L’inaugurazione sarà ospitata  presso la “casetta” polivalente di Villa di Montalto.

A termine dell’evento la popolazione del borgo offrirà, presso i ruderi del Castello di Montalto, una degustazione con prodotti del territorio.

Il ricco fine settimana termina proprio a Montalto di Cessapalombo con “Ritratti celesti” a cura di Cristian Fattinnanzi, che ha saputo unire la sua grande passione per l’astronomia a quella per la fotografia.

Tra gli eventi del Festival previsto anche un collegamento dei 4 comuni in e-bike, le bici elettriche a pedalata assistita, accompagnati da Guide Mtb alla scoperta del Territorio.

Fonte: Ufficio stampa Appennino Foto Festival

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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