Saldi estivi: ecco gli sconti di inizio solleone – VIDEO

Saldi estivi, la partenza il 6 luglio. Occhio alle cantonate. A Fano negozi aperti fino a mezzanotte.

ANCONA – Con una stagione estiva partita in ritardo di quasi un mese con temperature più simili a quelle autunnali, più che di saldi estivi forse è più opportuno definirli sconti di inizio solleone. Un’occasione dunque per acquistare il costume da bagno e rinnovare l’armadio di un’estate, in pratica, appena iniziata. Il conto alla rovescia è partito e nelle Marche la caccia all’affare si apre sabato 6 luglio per concludersi il primo settembre. 

Attenzione alle cantonate. Le buone regole per assicurarsi l’affare, anziché la cantonata, sono sempre le stesse: conservare sempre lo scontrino per un eventuale cambio in caso l’entusiasmo abbia portato ad acquisti troppo audaci, attenzione alle rimanenze di magazzino per evitare di farsi rifilare capi che magari stazionano da anni in attesa di acquirente e soprattutto tenere d’occhio i prezzi da già adesso, per evitare “prodigiose” lievitazioni proprio a ridosso dell’arrivo del cartellino scontato. E diffidare dallo sconto eccessivo: quelli superiori al 50% dovrebbero far accendere un campanello d’allarme. 

A Fano la notte dei saldi, negozi aperti fino a mezzanotte. L’amministrazione comunale e le associazioni di categoria informano che
sabato 6 luglio 2019, anche a Fano, partiranno i saldi ed i negozi del centro storico resteranno aperti fino alle ore 24. Per l’occasione anche il parcheggio della caserma Paolini resterà aperto nelle stesse ore.
“Un motivo in più quindi, commenta l’assessore Lucarelli, per fare una
bella passeggiata serale nel centro storico di Fano con la possibilità di cogliere anche qualche occasione di risparmio nei tanti negozi del centro e di fruire dei servizi di bar e ristoranti oltre che per ammirare le tante bellezze della città”.


Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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