Dopo la Lanterna Azzurra arriva il codice etico per i locali – VIDEO

“Mio figlio era lì quella sera e non sapeva quali erano le uscite di sicurezza e come doveva comportarsi in caso di emergenza”, così Luigina Bucci, presidente de Comitato Unitario Genitori, tra i firmatari del Codice Etico per i locali d’intrattenimento frequentati dai ragazzi.

ANCONA – Dopo il dramma alla Lanterna Azzurra, nella notte dell’otto dicembre scorso, a Corinaldo, in cui hanno perso la vita cinque ragazzini e mamma Eleonora che accompagnava la figlia all’evento con Sfera Ebbasta, la Regione Marche, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Confcommercio Marche Centrali e il Comitato unitario genitori di Senigallia, nato dopo la tragedia, firmano il Codice Etico dell’intrattenimento che detta le regole per i locali notturni per tutelare i minori. Presenti anche il viceprefetto Di Nuzzo e il questore di Ancona Claudio Cracovia. Capacità di capienza, ricambio d’aria, volume della musica, prevenzione verso l’abuso di alcol e droga gli aspetti principali.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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