Strangolò la madre con il guinzaglio del cane: assolto perché incapace di intendere e di volere

SENIGALLIA – Uccise la madre strangolandola con il guinzaglio del cane, assolto perché incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Il dramma a Senigallia, nel novembre del 2017. 

L’uomo era affetto da una una grave forma depressiva distruttiva con delirio di rovina verso gli altri e verso se stesso. Per questo motivo il gup di Ancona Francesca De Palma ha assolto Gianluca Barucca, 46 anni, che uccise a Senigallia la madre Graziella Pasquinelli, 73 anni, il 16 novembre 2017, strangolandola con il guinzaglio del cane.

La sentenza è arrivata al termine dell’udienza preliminare in cui si è celebrato il processo con rito abbreviato. A Barucca, difeso dall’avv. Marta Mereu, è stata applicata solo la misura di sicurezza, per tre anni, del ricovero in una comunità di recupero dove dovrà curarsi. La struttura verrà individuata dal dipartimento di Salute Mentale.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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