Leonardo e la Madonna Benois a Fabriano per l’Unesco – VIDEO

FABRIANO – “Un buon pittore deve dipingere due cose principali: l’uomo e la rappresentazione della sua anima. Il primo è facile, il secondo è difficile, poiché deve essere rappresentato da gesti e movimenti delle membra del corpo”.Così scriveva Leonardo Da Vinci nel trattato della pittura, parole che ben descrivono la Madonna di Benois, in mostra dal 1 al 30 giugno alla Pinacoteca Comunale di Fabriano.

L’esposizione di quest’opera, promossa e voluta da Maria Francesca Merloni, ambasciatrice per città creative Unesco costituisce il principale evento del programma culturale della XIII UNESCO Creative Cities Conference, il più importante appuntamento internazionale del network che riunisce i comuni che hanno identificato nella creatività un fattore strategico di sviluppo.

Ospitato dal 10 al 15 giugno nella città marchigiana. L’opera arriva dalle collezioni dell’Ermitage e torna in Italia dopo 35 anni dalla sua unica esposizione.

L’opera realizzata da Leonardo tra il 1478 e il 1480 segna un punto di svolta nella carriera artistica del giovane artista fiorentino, rompendo con lo stile e la formazione di Verrocchio, nella cui bottega il Maestro era entrato circa 10 anni prima. All’età di 26 anni l’artista rompe con la tradizione e inventa una nuova figura di Maria, non più l’imperturbabile Regina dei cieli, ma una semplice madre che gioca con il proprio figlio.

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