Il caso di Ascoli Piceno: al ballottaggio è sfida interna al centro destra – LE VIDEO INTERVISTE

ASCOLI PICENO – Ascoli Piceno, al ballottaggio delle amministrative è sfida interna al centro destra.

L’attesa della città al tramonto in piazza Arringo davanti al maxischermo dove a rilento arrivano i risultati, si traduce poi in serata nella conferma della sensazione che si respirava in città ancora prima delle urne con una pletora di 25 liste e sette aspiranti sindaci: è ballottaggio ad Ascoli Piceno in una sorta di derby tutto interno al centrodestra, generato dalla spaccatura sul fronte. Le due interviste integrali raccolte durante la diretta fiume di E’tv Marche

Il presidente del consiglio comunale uscente Marco Fioravanti di Fdi, sostenuto da Lega e Forza Italia e 10 liste conquista il 37,38% delle preferenze e andrà a sfidarsi con quello che dal 1999 al 2009 fu sindaco della città, Piero Piero Celani, uomo di Forza Italia e sostenuto da 6 liste. Di seguito il commento del sindaco uscente Guido Castelli

Anche il centrosinistra si era presentato con due liste: quello del pd, Pietro Frenquellucci appoggiato da 4 liste conquista il 14,34% dei voti, 9,8% per Emidio Nardini della lista di centrosinistra della lista “Ascolto e partecipazione”. 

La lista dei giovani di Alberto Di Mattia ottiene l’1,5% delle preferenze, 2,5 quelle per il candidato di Casapound Giorgio Ferretti. Cresce rispetto alle amministrative di 5 anni fa il Movimento Cinque Stelle che raggiunge quasi il 13% delle preferenze con una sola lista e il candidato Massimo Tamburri. La campagna elettorale continua. Il commento del senatore pentastellato Giorgio Fede

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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