Il Giro attraversa le Marche. Domani il traguardo a Pesaro – VIDEO

PESARO – La patria marchigiana della bicicletta è pronta ad accogliere la corsa rosa su e giù per lo stivale. Il Giro d’Italia 2019 sta accarezzando le salite e i paesi del centro e sud d’Italia, ma da domani, sabato 18 maggio tornerà a vestire di rosa le città di Marche (ottava tappa) arrivando a Pesaro.

Il via da Tortoreto Lido alle 11.15; dopo una decina di chilometri il serpentone rosa varca il confine e raggiunge San Benedetto del Tronto alle 11.45 circa per affrontare un lungo tratto pianeggiante che toccherà Grottammare (11.52), Pedaso (12.08), Porto San Giorgio (12.23), Porto Sant’Elpidio (12.36), Civitanova Marche (12.45), Porto Potenza Picena (12.53), Porto Recanati (13.05), Loreto stazione (13.11), Osimo stazione (13.24), Ancona (13.38), Marina di Monte Marciano (14.01), Senigallia (14.19, San Costanzo (14.40), Calcinelli (15.02).

Da qui partono 80 chilometri nervosi e ricchi di saliscendi che possono riservare qualche sorpresa, far venire in mente qualche idea ai corridori più audaci e movimentare le ascese con gran premi della montagna. Si sale dunque verso Monte della Mattera (15.21 Gpm), Candelara (15.40), Monteluro (16.09, Gpm), Gabicce Monte (16.25, Gpm) e l’arrivo a Pesaro in viale della Repubblica (16.58). Per vivere l’emozione di uno sprint, invece, si dovranno raggiungere i traguardi volanti di Senigallia e Calcinelli.

Il legame di Pesaro con il Giro è molto antico seppure siano solo quattro le volte che la corsa rosa ha visto il traguardo in città. Bisogna infatti andare al lontano Giro del 1927 con la vittoria di Arturo Bresciani in un Giro completamente dominato da Binda, in rosa dalla prima all’ultima tappa e con 12 vittorie di tappa su 15. Nel 1949, invece, fu la volta di Adolfo Leoni, nel 1970 il successo del sudafricano Alan Van Heerden e nel 1986, con Guido Bontempi.

Leave a Response