Il nodo delle manutenzioni nelle casette del post sisma: la lettera della Regione alla Protezione Civile

ANCONA – La richiesta: finanziare una struttura d’intervento per la manutenzione delle soluzioni abitative di emergenza post post.

Finanziare la “creazione di una struttura d’intervento composta da due uffici sul territorio” (uno per le province di Ascoli Piceno e Fermo, l’altro per Macerata) per  gestire e istruire le istanze e la concreta realizzazione degli interventi manutentivi fuori garanzia” delle casette del post sisma 2016, le Soluzioni abitative di emergenza dove abitano le persone che hanno perso la casa a causa del terremoto di quasi tre anni fa. E’ la proposta della Regione Marche che il responsabile della Protezione civile regionale David Piccinini ha ribadito in una lettera al capo dipartimento Angelo Borrelli.

La richiesta, discussa a gennaio con Borrelli, Anci e sottosegretario alla Ricostruzione, è stata reiterata per la perdurante “incertezza su chi e con quali risorse” si debba provvedere alla “ordinata e continua gestione degli interventi” in garanzia e oltre.

La nota della Protezione civile nazionale anche ai Comuni e ai fornitori, ricorda la lettera, dava indicazioni procedurali per gestire assistenza tecnica in garanzia delle Sae e manutenzione” ma non fa “menzione delle risorse economiche necessarie”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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