La scusa: “C’è un appartamento da affittare?”. Decine di colpi per derubare gli anziani – VIDEO

ANCONA – Raggiravano anziani per derubarli, quattro donne in carcere.

Chiedevano se c’erano appartamenti in affitto, oppure si proponevano come parrucchiere o massaggiatrici, dottoresse o fisioterapiste. In realtà erano tutte scuse con cui intrattenevano le persone anziane per poi sgattaiolare negli appartamenti e rubare soldi e gioielli, bancomat e carte di credito.

Un raggiro tradotto in 24 colpi in pochi mesi in tutto il centro Italia per un bottino complessivo da oltre 80 mila euro. Nella Marche i colpi ai danni degli ignari nonnini, le vittime hanno tutte più di 70 anni, alcune sono quasi centenarie, sono andati a segno ad Ancona, Senigallia, Falconara, Chiaravalle, Ascoli Piceno, San Benedetto, Monsampolo del Tronto e Servigliano.

In carcere sono finite quattro donne di etnia Rom tutte originarie della provincia di Teramo. Si tratta di due sorelle di 61 e 53 anni, della figlia 40enne della prima e di un’altra 44enne. Cambiando abiti e make up riuscivano ogni volta a modificare il loro aspetto ma alcune testimonianze preziose delle vittime hanno consentito di individuarle.

L’indagine dei Carabinieri di Osimo per l’operazione denominata “Romanì”, dal gergo del solidalizio femminile della truffa era partita da un’altra operazione sempre per furti in appartamento ad Ancona. “Fate attenzione e denunciate”, è appello dei Carabinieri.  

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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