Piccoli comuni al voto: lo strano caso delle liste pugliesi a Camporotondo e Cessapalombo

MACERATA – Sembrava corsa solitaria nei piccoli comuni di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone e invece oggi alla scadenza della presentazione delle liste arrivano i contendenti.

I due candidati sindaci in lizza per i rispettivi comuni, sono i due fratelli De Santis, di origine pugliese con il simbolo “L’altra Italia”.

La circostanza è stata definita “qualcosa di strano e inquietante” dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti.  “A Cessapalombo e Camporotondo – scrive Sciapichetti sul suo profilo Fb – due comuni del cratere della provincia di Macerata, questa mattina è avvenuto qualcosa di strano e di inquietante che va approfondito da chi di dovere molto attentamente. Cosa mai successa: sono state presentate due liste elettorali di persone pugliesi completamente sconosciute e totalmente estranee al territorio”.”Persone che apparentemente non hanno nulla a che fare con la nostra terra. A Camporotondo è stata presentata tra gli altri una signora di Ruffano, provincia di Lecce nata nel 1928. Visto che per la ricostruzione post terremoto si parla del cantiere più grande d’Europa, dobbiamo essere vigili e non abbassare la guardia. Il nostro é un territorio sano che deve rimanere tale. Per questo motivo questa mattina, appena appresa la notizia, ho segnalato la cosa al Prefetto di Macerata Jolanda Rolli perché da parte delle Istituzioni si presti la massima attenzione. Sulla difesa della legalità e dell’integrità morale del nostro territorio non si può e non si deve scherzare”, conclude l’assessore.

I candidati sindaci a “sorpresa” apparterebbero al  movimento politico, L’Altra Italia, appoggiato, almeno stando al profilo social, da Silvio Berlusconi e Antonio Tajani. Per i comuni sotto i 1000 abitanti non c’è bisogno della sottoscrizione.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response