Bandiere Blu, Marche verso il podio con Liguria e Toscana: l’ufficialità il 3 maggio

ANCONA – Bandiere Blu, Marche sul podio dopo Liguria e Toscana, l’ufficialità il 3 maggio con la cerimonia a Roma.

Con il rientro di Gabicce, le Marche tornano sul podio, in terza posizione dopo Liguria e Toscana per le Bandiere Blu. Sono 17 infatti i vessilli azzurri in arrivo sul litorale marchigiano, dopo il verdetto della Foundation for Environmental Education. Si attende solo l’ufficialità nella cerimonia in programma il prossimo 3 maggio a Roma, ma a quanto pare sono state riconfermate tutte le località premiate lo scorso anno, alle quali si è aggiunta, dopo un anno di stop, appunto Gabicce, l’avamposto marchigiano, prima di addentrarsi nel vortice romagnolo. Il noto portale Skyscanner, recentemente, ha incoronato reginetta delle spiagge italiane, quella ardua e selvaggia del Le Due Sorelle, all’ombra del Conero, nel comune di Sirolo che aggiunge nel 2019 un vessillo in più, dopo le “nozze d’argento” dell’anno scorso con la Bandiera Blu. Conferme anche per Numana e Ancona. Nulla è scontato, fa sapere il comune dorico, ottimista comunque per la convocazione a Roma. L’assessore alla cultura Paolo Marasca indica la strada del futuro con l’introduzione del wi-fi libero in tutta la costa e di una normativa, ancora prima che venga emanata quella europea, per mettere al bando la plastica usa e getta nella baia di Portonovo. A completare il quadro del litorale anconetano c’è Senigallia: la spiaggia di velluto sorride d’azzurro per il 23esimo anno consecutivo.

Riconoscimento in arrivo nella cerimonia anche per Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto nell’Ascolano; Fermo, Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio nel Fermano; Civitanova Marche e Potenza Picena nel Maceratese; Pesaro, Fano, Mondolfo e appunto Gabicce nel Pesarese. Il riconoscimento riguarda la qualità delle acque di balneazione, ma anche i servizi offerti e la sicurezza sulle spiagge. Acqua cristallina a parte, vengono considerati dunque anche gli spazi verdi, le piste ciclabili e la gestione dei rifiuti in spiaggia.

Pasqua e Pasquetta, il primo test. Il recente ponte di Pasqua ha alzato il sipario sulla nuova stagione estiva, con un buon numero di turisti, stando alle prime reazioni. Le “Meraviglie” sul piccolo schermo, mostrate da Alberto Angela, hanno incuriosito il pubblico dei vacanzieri di casa nostra, ma oltre i confini nazionali a riportare l’attenzione sulla bella e umile terra marchigiana, sono state le campagne promozionali e il fortunato articolo sul Sunday Times, che esortava gli inglesi a preferire le colline e le spiagge marchigiane, forget Tuscany, dimenticando la Toscana.

Il vessillo lilla, quando la bellezza è inclusione. Brilla anche un nuovo riconoscimento, quella della Bandiera Lilla, ottenuto da Castelleone di Suasa. Il comune dell’entroterra anconetano è il primo delle Marche ad ottenere questo riconoscimento espressione del progetto nato nel 2012 con l’obiettivo di favorire il turismo da parte di persone con disabilità. “Nonostante sia collocato in un territorio collinare di certo non favorevole per l’accessibilità delle persone in carrozzina, Castelleone di Suasa ha saputo valorizzare le possibilità concesse dal territorio anche in edifici storici vincolati, in aree verdi ed impianti sportivi, recita la motivazione”. Quando la bellezza è anche accessibilità e inclusione.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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