Reddito di cittadinanza, nelle Marche respinto quasi il 40% delle domande

ANCONA – Reddito di cittadinanza, nelle Marche respinto quasi il 40% delle domande.

Se in media a livello nazionale rappresentano il 27% le domande respinte per la richiesta del reddito di cittadinanza, rasentano il 40% nelle Marche. Emerge dalla prima elaborazione dell’Inps a che a fine marzo fa sapere di aver trattato l’85% delle pratiche. Sulle 12 mila domande trattate dall’ente, i numeri sono diversi provincia per provincia: il numero più alto di “no” al reddito arriva dalla provincia di Pesaro Urbino, dove le domande rifiutate sono quasi la metà, o meglio il 42%. Segue quella di Macerata dove a quota si attesta a quasi 41%. Domande respinte per il 38% nelle province di Ancona e Ascoli Piceno e per il 34,4 in quella di Fermo. A livello nazionale a fronte di oltre 806mila richieste arrivate dai nuclei familiari all’Inps entro il 31 marzo, sono state elaborate le prime le prime 681.736 istanze (85%). Di queste, 488.337 istanze (72%) sono state accolte, mentre 186.971 (27%) sono state respinte, 6.428 istanze (1%) sono in evidenza perché è necessaria un’ulteriore attività istruttoria. Sempre nel quadro complessivo emerge che quasi il 60% delle domande accettate presenta un importo sotto i 500 euro. Di queste la fascia più ampia è quella compresa tra i 300 e i 500 euro, ovvero il 29,2%, pari a quasi 138mila domande. Il rimanente 42% è superiore ai 500 euro, con la fascia maggiore fino ai 750 euro che, con 97.493 assegni, equivale al 20,6% del totale.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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