Industria marchigiana: nel 2018 crescita a ritmo lento – VIDEO

JESI – Nel 2018 la produzione industriale è aumentata dell’1,2% (in Italia +1,8%), con una crescita costante fino all’estate, ma in contrazione in chiusura d’anno; variazioni positive sono state registrate in tutti i settori fatta eccezione per le calzature (-0,3%). E’ la fotografia del “Rapporto 2018 sull’industria marchigiana” a cura del Centro Studi di Confindustria Marche in collaborazione con UBI Banca.

L’attività commerciale (+1,8%) documenta una crescita robusta nel corso del primi sei mesi dell’anno che si è andata affievolendo in chiusura d’anno: le vendite interne sono aumentate dello 0,7%, le vendite all’estero sono cresciute del 2,9% con consistente slancio del Legno e Mobile (+6,7%). Ma l’export è in contrazione del 0,9% rispetto al 2017, influenzato dalla performance del settore farmaceutico (-10,8%), meglio le esportazioni verso Germania e Francia che in paesi extra Ue, stazionarie le vendite in Cina. Con l’Europa che si conferma come un mercato molto attraente per le imprese di casa nostra con possibilità di incremento calcolate tra il 20 e l’80%. Mentre per i mercati extra Europa serve uno scatto in termini di organizzazione commerciale.

La situazione del mercato del lavoro nelle Marche è risultata in linea con quella italiana, occupati in crescita (+3,6%), e tasso di disoccupazione che scende all’8,1% (10,6% nel 2017) inferiore alla media italiana (10,6%), tasso di disoccupazione giovanile al 22,1% (32,2% in Italia). In crescita gli investimenti (+5,5%). Secondo le previsioni degli operatori, il livello dell’attività economica continuerà a recuperare nel corso del 2019, grazie in particolare al contributo ancora favorevole della domanda estera.

Leave a Response