Troppo brutta per essere stuprata, la Cassazione: “L’aspetto fisico è irrilevante” – VIDEO

ANCONA – Troppo brutta per essere stuprata, le motivazioni dell’annullamento delle assoluzioni dei due giovani. Nel video la protesta dello scorso 11 marzo.

Dopo la sentenza choc che aveva portato alla protesta davanti alla corte di appello di Ancona lo scorso 11 marzo, arrivano le motivazioni della Cassazione: “l’aspetto fisico di una donna che si dichiara vittima di stupro è del tutto “irrilevante” e si tratta di un “elemento non decisivo” per valutare la credibilità della sua denuncia.

Questo emergerebbe, secondo quanto riportato da Repubblica.it nelle motivazioni depositate oggi dell’annullamento con rinvio delle assoluzioni dei due giovani accusati di aver violentato una ragazza nel 2013. Ad assolverli era stata la Corte di Appello di Ancona nel novembre del 2017: nel verdetto si faceva riferimento anche alla “mascolinità” della ragazza, che avrebbe reso poco credibile l’accusa di violenza.

In particolare, la Cassazione ha accolto il ricorso del Procuratore della Corte d’Appello di Ancona e della ragazza peruviana ritenendo fondati i loro reclami. Secondo la Cassazione i giudici di merito si sarebbero basati su una “incondizionata accettazione” della narrazione dei fatti proposta dalla difesa degli imputati, anche loro peruviani, come la vittima, mentre non è stato fatto alcun “serio raffronto critico” con il verdetto di condanna emesso in primo grado. Rileva ancora la Cassazione, inoltre, che senza il necessario “supporto probatorio” le dichiarazioni dei due imputati sul consenso al rapporto sessuale sono state prese per buone a fronte della brutalità del rapporto in seguito al quale la ragazza si è dovuta sottoporre a intervento chirurgico e trasfusione.

La vicenda sarà riesaminata nell’appello bis dai magistrati di Perugia.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

Leave a Response