L’omicidio stradale di Elisa e Gianluca, slitta la sentenza per Farah – VIDEO

MACERATA – Omicidio stradale, slitta la sentenza per Maroune Farah che ha causato l’incidente stradale dello scorso tre marzo dove hanno perso la vita Elisa e Gianluca. 

“Dopo otto ore non abbiamo combinato niente, c’erano le condizioni per fare il processo oggi”, così i cugini di Gianluca Carotti, il fidardense 47enne morto con la compagna quarantenne Elisa del Vicario nel terribile schianto del 3 marzo lungo l’Adriatica a Porto Recanati. Il processo per omicidio stradale in cui è imputato il 34enne Maroune Farah slitta e monta la rabbia dei familiari.

L’udienza inizia alle 9, la difesa chiede e ottiene il rito abbreviato. L’attesa rapida sentenza però non arriva. I legali chiedono il rinvio perché Farah non può essere presente per motivi di salute, per i postumi dell’incidente. Il tribunale chiede una verifica medica in carcere. L’imputato è in condizioni discrete, dicono. Ma quando il quadro si chiarisce è troppo tardi per reperire un’ambulanza che possa portarlo in aula. La prossima udienza è fissata per il 16 aprile. Sette le parti civili, tra cui i rispettivi mamma e papà dei bimbi della coppia che erano in auto e sono rimasti feriti, difesi dai legali Linguiti e Verri. Il legale Giuliano Natalucci assiste genitori e parenti della coppia morta nello schianto.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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