L’anziana non risponde da ore, il Pres. Conerobus Papaveri chiama i soccorsi e la salva

Il Presidente Conerobus Papaveri salva un'anziana caduta ad ancona

L’anziana non risponde da ore, il Pres. Conerobus Papaveri chiama i soccorsi e la salva.

Questa non è una storia di eroismo. E’ però la prova che dentro grandi aziende, tra grandi responsabilità ci sono persone che hanno a cuore le persone. E’ questo lo spirito che ha mosso il Presidente di Conerobus Muzio Papaveri a salvare la vita di una signora anziana, sola in casa, riversa sul pavimento da giorni.

Papaveri salva un’anziana, la storia. Teatro del dramma sfiorato un appartamentino di Ancona, in via Oslavia. E’ l’abitazione del vecchio custode di Conerobus.  Quando l’uomo viene a mancare, l’azienda, guidata da Muzio Papaveri, concede alla vedova di rimanere in quella casa, scrigno di ricordi e affetti. Tutto ufficiale, con tanto di regolare contratto d’affitto.

Tra il Presidente Conerobus e la signora si instaura un rapporto inquilino-proprietario, ma pure un legame di affetto filiale verso quella ottantenne rimasta ormai sola. C’è chi in azienda la chiama con simpatia la “nonnina” di Conerobus.

Qualche giorno fa la signora chiama il Presidente: “Ci sarebbero dei lavoretti di riparazione da fare in giardino, potete venire?”. Papaveri organizza un sopralluogo in breve tempo, e lunedì scorso decide di accompagnare il tecnico personalmente, per fare un saluto alla signora. Giunti sul posto, però, l’anziana non apre la porta. Sta poco bene. “Mi scuso, meglio rimandare”.

Il giorno seguente, martedì (ieri, ndr) Papaveri prova a contattare telefonicamente la signora, per conoscere il suo stato di salute e per organizzare un nuovo sopralluogo. La donna non risponde, né al telefono fisso né al cellulare. La preoccupazione comincia a farsi sentire. Il Presidente Conerobus decide di rintracciare l’unica figlia dell’anziana donna, che vive a Modena, chiedendo l’aiuto dei Vigili Urbani di Ancona.

Nel frattempo, siamo a mercoledì mattina, Papaveri tenta ancora di telefonare alla signora. Nessuna risposta. E’ ora di agire. Il Presidente Conerobus organizza un sopralluogo con Vigili del Fuoco, 118 e Vigili urbani. Appena forzata la porta, ecco la scena che tutti temevano: la signora riversa a terra, certamente da più di 24 ore, spaventata e disidratata, incapace di alzarsi o di chiedere aiuto. L’anziana viene subito soccorsa e accudita con delicatezza e attenzione. Se la caverà.

Non eroismo, ma civismo. Certo, come abbiamo detto all’inizio di questo racconto, non si tratta di un gesto eroico. Probabilmente agli anconetani farà però piacere sapere che alla guida di un’azienda così importante come Conerobus, che trasporta ogni giorno migliaia di persone tra cui tanti anziani, c’è un Presidente che è anche una persona, che sta così attenta alle persone.

 

 

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