Alluvione Senigallia: 400 richieste per parti civili e 40 milioni di danni – VIDEO

SENIGALLIA – Alluvione Senigallia: 400 richieste di costituzione in parte civile e 40 milioni di euro di danni richiesti. 

Si porta una valigia di documenti in tribunale l’avvocato Roberto Paradisi che difende due società e sei privati nel maxi processo dell’alluvione di Senigallia del 3 maggio del 2014, costato la vita a tre persone. In totale sono state circa 400 le richieste di costituzione di parti civili in udienza oggi davanti al gup Francesca De Palma. La stragrande maggioranza è assistita dal’Unione Nazionale Consumatori con l’avvocato Corrado Canafoglia.

Richiesti in totale oltre 40 milioni di euro di danni. In otto rischiano il processo per reati, contestati a vario titolo, che vanno dall’omicidio plurimo colposo a lesioni gravi, inondazione, abuso d’ufficio e falso ideologico. Tra gli imputati il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, l’ex sindaco Luana Angeloni. L’avvocato Paradisi ha chiesto l’esclusione del Comune di Senigallia come parte civile, formalizzata dal pm Bilotta. Il giudice si è riservato la decisione: prossima udienza il 29 aprile.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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