Oseghale, sentiti i primi testimoni nel processo per droga – VIDEO

MACERATA – Sono stati ascoltati i primi testimoni per il processo in cui è imputato per spaccio Innocent Oseghal il trentenne nigeriano accusato inoltre dell’omicidio di Pamela Mastropietro.

I militari hanno riferito che il 30enne aveva con sé marijuana quando lo fermarono e perquisirono il 31 gennaio, all’indomani del delitto, nella casa di via Spalato a Macerata, dove poi si scoprì che Pamela era stata uccisa. Oltre alla droga che Oseghale aveva addosso, altre dosi sono state trovate all’interno dell’appartamento per un totale di circa 90 grammi. Al 30enne veniva inoltre contestato lo spaccio di 99,6 grammi di eroina, a seguito di una foto che lo ritrae insieme alla droga. Ipotesi accusatoria respinta dalla difesa e ridimensionata dal Gip che stima un totale di circa 30 gr di eroina.

Il processo per droga è stato rinviato al 22 marzo, quando verranno ascoltati altri testimoni della procura, oltre al personale di polizia giudiziaria e i coindagati Lucky Awelima e Desmond Lucky. Oltre che per droga Oseghale è imputato di fronte alla Corte d’assise anche per il delitto di Pamela Mastropietro, la prossima udienza del processo in questo caso è prevista per il 6 marzo. Tra i testimoni sarà sentito un collaboratore di giustizia che dice di aver incontrato Oseghale nel carcere di Marino del Tronto, ad Ascoli e sostiene che il 30enne gli avrebbe confidato di aver ucciso Pamela.

Una testimonianza ora in bilico, perché la moglie dell’uomo avrebbe detto che suo marito testimonierà solo se sarà ripristinato lo status di collaboratore di giustizia.

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