Post sisma, scatta la serrata degli studi tecnici: “Confusione e burocrazia bloccano la ricostruzione”

CAMERINO – Post sisma, scatta la serrata degli studi tecnici: “la ricostruzione è ferma”.

Uno stallo ancora non superato con una percentuale ancora troppo piccola di progetti avviati per la ricostruzione post sisma del 2016 nel centro Italia. Gli studi tecnici lanciano allora la serrata con una simbolica, ma sostanziale, chiusura dei propri uffici per martedì 5 marzo. L’iniziativa, annunciata da alcuni professionisti del “cratere”, tra cui Roberto di Girolamo, ingegnere di Camerino, viene lanciata attraverso una sorta di manifesto in cui emergono premesse e difficoltà che i professionisti della ricostruzione stanno incontrando. Stando a dati recenti, sui 75 mila edifici lesionati, di cui quasi la metà ricadono nelle Marche, tra le quattro regioni colpite dalle scosse sismiche di tre anni fa, la ricostruzione è avviata per il 3% in alcuni casi. Si arriva al 9% nelle Marche, secondo quanto dichiarato dal commissario straordinario Piero Farabollini.

“La ricostruzione è ferma, le regole sono sbagliate, i costi parametrici di ricostruzione sono troppo bassi, a due anni confusione e burocrazia bloccano i progetti”-  scrivono i professionisti che proseguono – se la politica ha dimenticato i terremotati, la stessa cosa non fanno i tecnici che chiedono la semplificazione nella presentazione delle delle pratiche per velocizzare i lavori e il rientro a casa delle persone, l’adozione di un sistema di anticipazione per garantire la copertura delle spese tecniche preliminari, la revisione dei costi  e degli onorari tecnici che “non garantiscono una ricostruzione di qualità”. “A un anno di niente del governo del cambiamento, cinque mesi del nuovo commissario -conclude il Gruppo tutela liberi professionisti ricostruzione– non ci resta che contestare”, lanciando dunque la serrata individuale e collettiva  “Martedì 5 marzo il mio studio non lavorerà per la ricostruzione ma si occuperà d’altro per arrivare a fine mese”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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