Barriere anti-rumore. Rfi: “disponibili a un confronto”

ANCONA – “Piena disponibilità” al confronto, da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) in merito ai progetti di barriere antirumore previste in 26 Comuni della Direttrice Adriatica. Progetto a cui si oppongono vari Comuni, a partire da Ancona, Falconara, ma anche Fermo e centri del Fermano, perché troppo invasive per la visuale e l’ambiente.

Rete Ferroviaria Italiana è tenuta per legge a realizzare opere di mitigazione del rumore generato dal transito dei treni. A breve saranno indette dal Ministero dei Trasporti le Conferenze dei Servizi, nel corso delle quali gli enti locali potranno esprimere le proprie valutazioni ed i dubbi circa le opere previste nei progetti, determinando l’esito finale delle Conferenze stesse. Rfi “comprende le ragioni dei Comuni interessati” in caso di soluzioni talmente invasive “da renderne complicata l’accettazione e per questo “promuove di nuovo una revisione delle norme di settore: miglioramento del materiale rotabile e barriere meno invasive.

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