Decreto sicurezza, Ceriscioli: “Anche la Regione Marche ha fatto ricorso” – VIDEO

ANCONA – I Cas delle Marche hanno aperto le loro porte ieri sera a 30 dei 300 migranti provenienti dal Cara di Castelnuovo di Porto un comune del Lazio vicino a Roma. Il secondo centro di accoglienza per richiedenti asilo più grande d’Italia che, come annunciato dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dovrà essere interamente smantellato a chiuso entro il 31 gennaio

Dei 30 migranti arrivati in territorio marchigiani 11 si trovano in centri di accoglienza nella provincia di Ancona, 8 in quella di Pesaro Urbino, 5 nel Maceratese , 3 nel Fermano e 3 nell’Ascolano.

Un’operazione gestita dal ministero dell’interno in stretto contatto con le prefetture di riferimento, ma senza consultarsi con i sindaci, come hanno lamentato alcuni primi cittadini a cominciare dai Sindaci di Pesaro e Ascoli Piceno, Matteo Ricci e Guido Castelli al Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi.

Nel frattempo per quanto riguarda il Decreto Sicurezza anche nelle Marche dalle parole si è passati ai fatti e la Regione, come già Toscana, Lazio ed Emilia Romagna rende ufficiale di aver fatto ricorso alla corte costituzionale contro il decreto. Ufficialità che arriva proprio nella giornata in cui l’Anci incontrerà il governo per discutere del dl.

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