Post sisma, il sottosegretario Crimi a Tolentino: “Cratere accelerato per le zone più colpite” – VIDEO

TOLENTINO – “Sindaci assenti? Un’occasione persa”, così il sottosegretario alla ricostruzione Vito Crimi a Tolentino, per il secondo giorno di ricognizione nelle Marche (ieri la tappa ad Arquata del Tronto e nell’Ascolano) nei paesi colpiti dal sisma del 2016, all’incontro con i sindaci.

La riunione è stata disertata con una nota dai primi cittadini di Bolognola, Caldarola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Muccia, Pievetorina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita. “Una convocazione lontana dalle zone che sono state catastroficamente colpite dal sisma del 2016”, scrivono. Proprio sul nodo del grado di danneggiamenti, Crimi più che diversificazione delle aree, parla di “cratere accelerato”.

Dopo il passaggio ad Amandola, a Tolentino salta la visita ai container, la contestazione del comitato “Terremoto Centro Italia”. Causa neve e maltempo il sottosegretario in arrivo da Amandola è arrivato al teatro Politeama attorno alle 10,30. Dopo l’incontro con i sindaci, quello con le associazioni di categoria e cittadini. Presenti anche alcuni del comitato “Terremoto Centro Italia”, guidato da Francesco Pastorella che hanno esposto alcuni cartelli riportanti le “promesse” di Di Maio e Salvini, strappate prima delle ultime elezioni. “Avevamo avvertito che la pazienza era terminata, che le promesse dovevano essere mantenute e che riponevamo molte speranze nelle parole che il sottosegretario Crimi avrebbe pronunciato”, scrive il comitato.”Abbiamo chiesto chiaramente al sottosegretario di darci risposte e tempi certi e lui ce le ha date: verranno semplificate le procedure inerenti i progetti danni lievi (B) per esempio valutando approvazione su presentazione scia, procedure di urgenza ad hoc per i paesi maggiormente colpiti soprattutto per far ripartire l’economia, facilitazioni e sgravi fiscali per le aziende che assumeranno terremotati,  snellimento delle procedure di delocalizzazione, procedura assegnazione Cas. Interventi da inserire nel  prossimo decreto terremoto (decreto Catania) che verra’ redatto a breve.  Abbiamo ottenuto risposte chiare , le risposte che cercavamo. Adesso attendiamo che si concretizzino in fatti, ma confermiamo la prima impressione, ovvero che il sottosegretario Crimi ci appaia l’interlocutore più interessato ai nostri problemi incontrato sinora e ci sembra in grado, se il governo lo supporterà, di adottare il cambio di passo necessario a far ripartire le nostre terre. PS: Commissario non pervenuto. Chiamate chi l’ha visto! Ci stiamo preoccupando”, conclude il comitato.

L’incontro a Camerino con i commercialisti e i contabili “Serve una zona economica speciale”.Nel pomeriggio a Camerino l’incontro con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Macerata e Camerino, ha partecipato all’incontro con il sottosegretario Vito Crimi, delegato dal Governo nazionale per il sisma, che si è svolto a Camerino, assieme alle associazioni di categoria e le istituzioni di carattere economico. Tramite il presidente della Commissione di studio sul sisma dell’Ordine, il dottor Alberto Cavallaro, sono state sottoposte le questioni più rilevanti relative agli aspetti economici legati alla situazione del post-terremoto. In particolare, l’occasione è stata utile per consegnare al senatore Crimi un lavoro preliminare di un documento programmatico realizzato nell’ambito del Tavolo di lavoro interprofessionale a cui l’Ordine partecipa assieme alle Università, agli Ordini dei consulenti del lavoro e degli avvocati e alle associazioni di categoria. Nel documento, oltre a richiamare alcune delle criticità della Zona Franca Urbana che ne limitano l’efficacia, è stata ribadita la necessità di creazione di una Zona Economica Speciale per il rilancio delle economie delle aree più colpite. Il sottosegretario si è detto molto interessato e favorevole all’ipotesi di una proposta unitaria che venga direttamente dagli attori del territorio e disponibile al confronto sulle proposte presentate.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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