Bombaday, lo sguardo dei droni dei Vigili del fuoco in zona rossa – VIDEO

ANCONA -Le strade deserte della zona rossa e lo specchio d’azzurro attorno alla Mole Vanvitelliana senza i pescherecci, allontanati dal cerchio degli 800 metri, come quattro interi quartieri, e quindi dodicimila persone, dall’ordigno della seconda guerra mondiale trovato sotto i vecchi binari della ferroviaria nel quartieri Archi di Ancona lo scorso ottobre: nella domenica da bombay lo sguardo dall’altro dei droni dei Vigili del fuoco restituisce anche una nuova prospettiva, di uno spicchio di città, svegliata ancora prima dell’alba e rimasta in un silenzio surreale fino al termine delle operazioni.

L’ordigno bellico è stato messo in sicurezza nel primo pomeriggio grazie al lavoro degli artificieri del Genio Reggimento Ferrovieri dell’Esercito che hanno, dopo un primo disinnesco in loco, portato via la bomba da 250 libbre per farla brillare in cava a Jesi. Impegnati nell’operazione anche oltre 30 vigili del fuoco, tra cui quelli del Sistema Aeromobili di Pilotaggio Remoto, che hanno prestato agli artificieri supporto operativo per le operazioni di bonifica e scorta al trasporto dell’esplosivo, nell’ambito dell’operazione coordinata dall’Unità di Crisi presieduta dalla Prefettura di Ancona alla Sala Operativa Integrata, presso il comando dei Vigili del fuoco di Vallemiano. Dove la situazione nella “zona rossa” è stata monitorata, passo passo, anche attraverso le immagini aeree del personale specializzato Comunicazione In Emergenza dei Vigili del fuoco per una garanzia di sicurezza anche per le abitazioni rimaste vuote nell’area evacuata.  La conclusione delle operazioni e il brillamento in cava a Jesi nel video.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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