Rigopiano, a due anni dalla tragedia la cerimonia per ricordare le 29 vittime tra cui 6 marchigiani

FARINDOLA – A due anni dalla tragedia dell’Hotel Rigopiano in cui persero la vita 29 persone tra cui 6 marchigiani si è svolta oggi a Farindola la cerimonia che ricorda le vittime della valanga, alla presenza delle istituzioni e dei due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Una giornata per non dimenticare le vite spezzate di Domenico e Marina, il poliziotto e la commerciante abruzzesi residenti a Osimo. Mamma e papà del piccolo Samuel, all’epoca di soli 7anni, tra gli undici superstiti della valanga. E poi ancora Marco pilota ryanair, maceratese, Emanuele receptionist dell’albergo, di Pioraco e i  fidanzati di Castignano Marco e Paola.

Dopo i saluti e qualche momento di raccoglimento e preghiera, nei pressi del totem dell’hotel,  alle 11.30 la messa celebrata dall’arcivescovo della diocesi Pescara-Penne Tommaso Valentinetti, nella chiesa del paese. E alle 15.30 un altro momento di incontro e commemorazione al palasport di Penne.

I primi ad arrivare nei pressi delle rovine dell’hotel di Rigopiano sono stati alcuni parenti delle vittime. Hanno parcheggiato poco sopra le macerie. Tutto intorno il dispiegamento delle forze dell’Ordine e del Soccorso Alpino in vista della cerimonia commemorativa.

I famigliari si sono riuniti in qualche minuto di raccoglimento, decisi a portare avanti la battaglia per arrivare alla verità e ottenere una “‘legge Rigopiano’, che prenda spunto dalla legge ‘Viareggio'”, il provvedimento relativo agli  indennizzi per i parenti delle 32 vittime della strage alla stazione ferroviaria.

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