Post sisma 2016, i governatori incontrano Conte. A Camerino reunion dei sindaci – VIDEO

CAMERINO – Terzo inverno nelle zone colpite dal sisma del Centro Italia e nel trambusto due governi, tre commissari e due capi della Protezione Civile che si sono dati il cambio, con una ricostruzione che attende ancora il passo decisivo per partire davvero e un’emergenza che durerà formalmente fino al 2020. Le Marche sono la regione più colpita, con 26 persone che percepiscono ancora il contributo di autonoma sistemazione e poco più di 900 che sono ancora sfollate negli alberghi. Mentre le comunità, rimaste nella maggior parte dei casi senza piazze e punti di aggregazione, si sono ricostruite nei villaggi delle SAE (ndr. Soluzioni Abitative di Emergenza), le “casette” del terremoto, ora alla prova dei rigidi inverni in montagna. Le chiavi sono state consegnate alle persone almeno un anno e mezzo dopo le scosse. Per i presidenti di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio oggi l’incontro a Roma con il premier Giuseppe Conte: punto di riferimento per le regioni sarà il sottosegretario Vito Crimi che sarà nelle Marche la prossima settimana, fa sapere il Governatore Luca Ceriscioli che all’attenzione del governo dice di aver portato la necessità di condividere con un accordo quadro il patto per lo sviluppo, l’urgenza di procedere alla semplificazione normativa per la ricostruzione pubblica e di garantire personale e strumenti per la ricostruzione privata, “al di là delle casette di legno, noi vogliamo che la gente torni nelle proprie abitazioni”, fa sapere CeriscioliDa Roma a Camerino. Nelle sede del rettorato di Camerino invece il primo cittadino Gianluca  Pasqui ha chiamato a raccolta i sindaci del cratere per stilare una serie di punti programmatici da sottoporre al Governo e per tentare di andare il dialogo con Roma attraverso un’unica voce condivisa.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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