Matelica, ragazzini calciatori intossicati negli spogliatoi del campo sportivo

MATELICA – Un’intera squadra di  calciatori, tutti ragazzini,  di una squadra di Matelica è rimasta intossicata da monossido di carbonio, dopo l’allenamento ieri pomeriggio. I ragazzi sono stati trasportati all’ospedale di Fabriano (Ancona) e al materno-infantile Salesi di Ancona e da qui inviati al Centro “Iperbarica Adriatica” di Fano dove hanno trascorso la notte per un intervento urgente di ossigenoterapia.

I ragazzi, che hanno 12-13 anni, hanno accusato malesseri mentre erano nello spogliatoio: mal di testa, nausea, sonnolenza, perdita dei sensi. Intossicato anche l’allenatore. Sul posto i tecnici del Comune, i vigili del fuoco e i carabinieri. Il locale era saturo di monossido di carbonio a causa di un guasto alla caldaia.  I ragazzi si sono rimessi e sono già stati riconsegnati alle famiglie.

Il sindaco Alessandro Delpriori ha vietato l’uso della struttura. “Al di là del grande spavento – dice il sindaco Alessandro Delpriori – la cosa più importante è che ragazzi e allenatore stiano bene. Verificheremo cosa sia accaduto. Mi auguro che tutto si risolva al più presto, anche per consentire alla società sportiva e alle giovanili che utilizzano l’impianto la normale ripresa delle attività”.
Al sopralluogo erano presenti, oltre ai Vigili del Fuoco e i Carabinieri, anche il sindaco di
Matelica, la vice sindaco Ruggeri e gli assessori Montesi e Potentini, oltre al custode del campo
sportivo e a un dirigente della SS. Matelica, Marco Stopponi. Il nuovo spogliatoio è stato costruito dalla SS. Matelica a seguito dell’accordo con il Comune di Matelica per la gestione degli impianti sportivi di località Boschetto del 2016. L’impianto di riscaldamento è gestito dalla CPM di Recanati a cui è demandata anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. La scheda dell’impianto riporta che la caldaia era stata sottoposta a manutenzione il 15/10/2018 per l’analisi dei fumi e i risultati erano stati positivi.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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