Strage in discoteca, controlli del Ris sulle sostanze causa della calca mortale – VIDEO

ANCONA – Il procuratore capo di Ancona Monica Garulli parla della ricostruzione 3D attraverso i rilievi laser scanner all’interno della discoteca per riprodurre in un modello matematico la sala dove è scoppiato il panico nella notte dell’Immacolata, esattamente un mese fa alla Lanterna Azzurra a Corinaldo. Dove sono morti cinque ragazzini e la mamma che aveva accompagnato la figlia all’appuntamento con il trapper Sfera Ebbasta.

La ricostruzione dell’ambiente sarà utile per collocare e simulare la presenza delle persone all’interno: il numero dei partecipanti è infatti uno dei nodi dell’inchiesta che vede dieci indagati tra proprietari e gestori e un 17enne (indagato per atto dovuto dalla Procura minorile in quanto indicato da alcuni testimoni come l’azionatore dello spray al peperoncino. Lo stesso, attraverso i suoi legali, avrebbe riferito di essere stato presente quella sera in discoteca.

Gli accertamenti alla discoteca della strage. Il sopralluogo odierno dei Carabinieri del Ris fa parte di una serie di accertamenti iniziati il 21 dicembre e che ci saranno anche i prossimi 11 e 12 gennaio. Si tratta di sopralluoghi garantiti in contraddittorio con le parti che riguardano il campionamento di sostanza da parte degli uomini del Reparto d’investigazioni scientifiche per ravvisare tracce eventuali di capsaicina, il principio attivo del peperoncino. La bomboletta di spray trovata all’interno della discoteca è uno degli elementi incriminati.

Le verifiche sull’impianto di areazione e sulla “macchina del fumo”. I controlli, passando per lo smontaggio del controsoffitto della struttura, si concentrano anche sull’impianto di aerazione, ventilazione e della macchina del fumo usata per la parte scenica per capire se ci siano state sostanze a scatenare il caos e quindi la calca mortale: i campionamenti verranno analizzati da Arpam e Ris. Le verifiche riguardano anche il funzionamento del quadro elettrico e del gruppo elettrogeno per verificare se effettivamente le spie luminose delle uscite di emergenza fossero accese quella sera. Poi i rilievi geometrici all’esterno sulla balaustra che ha ceduto al passaggio della folla accalcata verso l’esterno.

La posizione di Sfera Ebbasta. Anche il trapper Sfera Ebbasta, che avrebbe dovuto esibirsi alla Lanterna Azzurra potrebbe essere sentito nell’ambito delle indagini sulla tragedia della discoteca. Lo ipotizza la Procuratrice di Ancona Monica Garulli rispondendo alle domande dei giornalisti, precisando che sarebbe in relazione alla necessità di capire qualcosa di più sull’organizzazione dell’evento. “Finora non è stato sentito, ma è plausibile che venga sentito, lui e il suo management. Fa parte della ricostruzione di tutti i dati”, ha aggiunto.

 

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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